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Ci saranno anche le telecamere di “Linea verde”, la seguitissima trasmissione di Rai 1 che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le eccellenze del Belpaese, alla terza edizione di “Sirino in Transumanza”: la kermesse dedicata a questa usanza antichissima, diffusa in tutto il Mediterraneo e di cui Italia, Grecia, Austria e Spagna hanno ottenuto di recente la candidatura a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco. “Sirino in Transumanza” è organizzata ogni anno dall’associazione “Basilicata a way of living”, dello chef di origini lagonegresi e trapiantato a Washington Luigi Diotaiuti, ambasciatore della cucina lucana nel mondo: l’edizione 2018 si svolgerà nel prossimo weekend, sabato 2 e domenica 3 giugno, presso il comprensorio del monte Laudemio, immediatamente a ridosso dell’omonimo lago di origine glaciale, a 1525 metri di altezza. Sarà l’occasione di una vetrina prestigiosa per far conoscere la Basilicata più autentica e promuoverne a livello nazionale cultura e tradizioni, costumi e prelibatezze del territorio, a cominciare proprio dall’enogastronomia, dal famoso caciocavallo e dai prodotti derivati dall’allevamento delle vacche di razza podolica, pascolate ancora allo stato brado per alcune centinaia di capi nella nostra regione. Una preziosa opportunità, che è stata resa possibile dal supporto e dalla virtuosa collaborazione con il Gal “La cittadella del sapere” di Nicola Timpone, insieme con l’ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese tra gli sponsor principali della manifestazione, che si fregia del logo prestigioso di Matera 2019 capitale europea della cultura e si avvale, tra gli altri, del patrocinio dei parchi nazionali del Pollino e del Cilento e di numerose amministrazioni comunali, incluse quelle di Lagonegro, Trecchina, Fardella e di Torraca (SA). I due conduttori della trasmissione, Federica de Denaro e Federico Quaranta, per la regia di Daniele Carminati, sono già in Basilicata e in questi giorni seguiranno la transumanza a piedi da Tursi a Lagonegro, in compagnia degli allevatori e lungo gli antichi tratturi utilizzati nei secoli dai pastori lucani, dalla partenza delle greggi sul versante jonico sino all’arrivo, previsto al Laudemio nel tardo pomeriggio di domani. Tante le tappe del percorso, che si snoderà attraverso i Comuni di Roccanova, Castelsaraceno, San Severino Lucano, Senise e Lauria, con soste in diverse aziende agricole e artigianali allo scopo di realizzare servizi sul peperone “crusco”, il miele, il formaggio e il latte di capra, l’arte tipica di intrecciare ceste di vimini e sull’antico borgo della Monna Lisa della città di Lagonegro.