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Grande successo di pubblico per la terza edizione di “Sirino in Transumanza”

Grande successo di pubblico per la terza edizione di “Sirino in Transumanza”

È stata un grande successo la terza edizione di “Sirino in Transumanza”: l’iniziativa organizzata presso il comprensorio del lago Laudemio dall’associazione “Basilicata a way of living”, costituita dallo chef di origini lagonegresi e ambasciatore della cucina lucana nel mondo Luigi Diotaiuti.

Enorme soddisfazione è stata espressa dai promotori a margine della kermesse, che è andata oltre ogni aspettativa in termini di partecipazione di pubblico, di presenza di ospiti e rappresentanti delle istituzioni locali e di riscontro mediatico ottenuto anche a livello nazionale e persino internazionale, grazie alla presenza della trasmissione
“Linea verde” di Rai 1, che ha seguito l’evento e le fasi più significative della transumanza delle mandrie di mucche podoliche, in compagnia degli allevatori, lungo gli antichi tratturi che attraversano la Basilicata.

Una due giorni ricchissima di eventi, dibattiti, escursioni, esibizioni, musica popolare e tanto buon cibo a “metri zero”, che si è conclusa con l’elezione di “Miss Podolica”, una giovane vitellina scelta da una giuria di bambini, e che ha visto salire in montagna, a 1525 metri di altezza, tante famiglie e turisti che hanno potuto godere così dello scenario naturalistico mozzafiato offerto dal lago di origine glaciale più alto a sud d’Europa.

La vittoria più bella è stata la partecipazione di tantissimi bambini, i veri protagonisti del progetto insieme con gli animali, che sono il simbolo più significativo dei nostri valori, della cultura lucana e delle tradizioni antiche che vogliamo tramandare alle giovani generazioni,

ha commentato orgoglioso dei risultati raggiunti lo chef Luigi Diotaiuti, annunciando già la prossima edizione della manifestazione, che avrà luogo sabato 8 e domenica 9 giugno 2019.

<<Voglio ringraziare sentitamente la Coldiretti per il supporto che ci ha garantito – ha aggiunto Diotaiuti – l’azienda San Benedetto, che ha fornito gratuitamente l’acqua necessaria distribuita agli ospiti della kermesse, la Globalcom che ha provveduto alla connessione internet, la fondazione Matera 2019, che ci ha concesso il suo logo prestigioso, il Gal “La cittadella del sapere”, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, il gruppo Avis di Lagonegro, l’Isis Ruggero di Lauria, in particolare il dirigente scolastico Nicola Pongitore e la professoressa Agnese Belardi, e il vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro, sua eccellenza monsignor Vincenzo Orofino>>.

“Sirino in Transumanza” 2018 si è avvalsa del patrocinio del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, dei Parchi Nazionali dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, del Pollino e del Cilento e delle amministrazioni comunali di Matera, Tursi, Fardella, San Severino Lucano, Trecchina, Lagonegro e Torraca (SA) e della collaborazione dell’Unione Regionale Cuochi Lucani e della Associazione Regionale Allevatori.

“LINEA VERDE” alla scoperta della Basilicata più autentica lungo gli antichi tratturi della transumanza

“LINEA VERDE” alla scoperta della Basilicata più autentica lungo gli antichi tratturi della transumanza

Ci saranno anche le telecamere di “Linea verde”, la seguitissima trasmissione di Rai 1 che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le eccellenze del Belpaese, alla terza edizione di “Sirino in Transumanza”: la kermesse dedicata a questa usanza antichissima, diffusa in tutto il Mediterraneo e di cui Italia, Grecia, Austria e Spagna hanno ottenuto di recente la candidatura a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco. “Sirino in Transumanza” è organizzata ogni anno dall’associazione “Basilicata a way of living”, dello chef di origini lagonegresi e trapiantato a Washington Luigi Diotaiuti, ambasciatore della cucina lucana nel mondo: l’edizione 2018 si svolgerà nel prossimo weekend, sabato 2 e domenica 3 giugno, presso il comprensorio del monte Laudemio, immediatamente a ridosso dell’omonimo lago di origine glaciale, a 1525 metri di altezza. Sarà l’occasione di una vetrina prestigiosa per far conoscere la Basilicata più autentica e promuoverne a livello nazionale cultura e tradizioni, costumi e prelibatezze del territorio, a cominciare proprio dall’enogastronomia, dal famoso caciocavallo e dai prodotti derivati dall’allevamento delle vacche di razza podolica, pascolate ancora allo stato brado per alcune centinaia di capi nella nostra regione. Una preziosa opportunità, che è stata resa possibile dal supporto e dalla virtuosa collaborazione con il Gal “La cittadella del sapere” di Nicola Timpone, insieme con l’ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese tra gli sponsor principali della manifestazione, che si fregia del logo prestigioso di Matera 2019 capitale europea della cultura e si avvale, tra gli altri, del patrocinio dei parchi nazionali del Pollino e del Cilento e di numerose amministrazioni comunali, incluse quelle di Lagonegro, Trecchina, Fardella e di Torraca (SA). I due conduttori della trasmissione, Federica de Denaro e Federico Quaranta, per la regia di Daniele Carminati, sono già in Basilicata e in questi giorni seguiranno la transumanza a piedi da Tursi a Lagonegro, in compagnia degli allevatori e lungo gli antichi tratturi utilizzati nei secoli dai pastori lucani, dalla partenza delle greggi sul versante jonico sino all’arrivo, previsto al Laudemio nel tardo pomeriggio di domani. Tante le tappe del percorso, che si snoderà attraverso i Comuni di Roccanova, Castelsaraceno, San Severino Lucano, Senise e Lauria, con soste in diverse aziende agricole e artigianali allo scopo di realizzare servizi sul peperone “crusco”, il miele, il formaggio e il latte di capra, l’arte tipica di intrecciare ceste di vimini e sull’antico borgo della Monna Lisa della città di Lagonegro.

“MISS PODOLICA”, la vitellina più bella sarà scelta dai bambini

“MISS PODOLICA”, la vitellina più bella sarà scelta dai bambini

Sarà “Miss Podolica” a chiudere la quarta edizione della kermesse “Sirino in Transumanza”: l’evento organizzato dall’associazione “Basilicata a way of living” dello chef lucano Luigi Diotaiuti, che sarà dedicato alla transumanza e che si svolgerà nel weekend prossimo, sabato 2 e domenica 3 giugno, presso il comprensorio del monte Laudemio. Un concorso davvero originale in fatto di bellezza, probabilmente unico nel suo genere, immaginato dallo chef Diotaiuti come premio alla vitellina di razza podolica di meno di tre mesi più sana e più bella tra quelle che saranno presentate in concorso nel pomeriggio della domenica, a partire dalle ore 17,00, al termine di una due giorni ricchissima di eventi che prevede in calendario approfondimenti didattici, cooking-show a cura dell’Unione Cuochi Lucani, escursioni guidate in montagna, dibattiti scientifici con la dietologa-nutrizionista Maria Teresa Radesca, buon vino, aria salubre, presidi “slow food”, cibo a “metri zero” negli stand della Coldiretti, musica e tanto altro. La graziosa quadrupede prescelta sarà messa a disposizione dall’Ara, l’Associazione regionale degli allevatori di Basilicata, mentre la giuria sarà composta esclusivamente da bambini di meno di dieci anni, i veri protagonisti della manifestazione, che saranno chiamati a valutare grazia, portamento e simpatia delle vitelline che sfileranno davanti a loro sul red carpet allestito a 1525 metri d’altezza, a due passi dall’incantevole lago di origine glaciale. L’idea è quella di suscitare nei piccoli giurati una forte emozione, avvicinandoli agli animali grazie ad una esperienza sensoriale ludica ed educativa che ha nello stesso tempo lo scopo di farli divertire e di farli imparare giocando, per sensibilizzare tutte e tutti, a cominciare dalle giovani generazioni, al rispetto della natura, alla tutela dell’ambiente, alla conservazione degli ecosistemi locali ed al mantenimento di tradizioni antichissime e preziose, quale è, appunto, la transumanza del bestiame lungo i tratturi utilizzati dai pastori nei secoli scorsi. “Sirino in Transumanza” si avvale del sostegno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese e di quelli del Pollino e del Cilento, si fregia del logo della fondazione Matera 2019 capitale europea della cultura e ha il patrocinio della diocesi di Tursi-Lagonegro e delle amministrazioni comunali di Matera, Tursi, Colobraro, Roccanova, Fardella, Castelsaraceno, San Severino Lucano, Latronico, Lauria, Maratea, Trecchina, Rivello e Nemoli.

IL COOKING SHOW “PIÙ ALTO D’ITALIA”

IL COOKING SHOW “PIÙ ALTO D’ITALIA”

Si terrà in Basilicata il cooking show “più alto d’Italia”, alle pendici del monte Laudemio, sulle rive dell’omonimo lago di origine glaciale, sabato 2 e domenica 3 giugno prossimi. Un evento spalmato sulle due giornate della terza edizione della kermesse “Sirino in Transumanza”, che sarà a cura dell’associazione “Basilicata a way of living”, dello chef di origini italiane Luigi Diotaiuti, ambasciatore della cucina lucana nel mondo. Uno spettacolo ai fornelli di alta cucina che vedrà la luce nella splendida cornice naturale del comprensorio del Sirino, immerso nel parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, a ben 1525 metri di altezza. Dove, dalle 14,00 in punto di sabato e domenica, quando lo stomaco chiama, specie con l’aria tersa e rarefatta che si respira in alta montagna, tutti i presenti potranno gustare le prelibatezze e le leccornie preparate dallo chef Diotaiuti ed assistere alla entusiasmante esibizione a colpi di mestolo e padelle che lo vedrà cimentarsi ai fornelli con alcuni tra i più validi dei suoi colleghi dell’Unione Cuochi Lucani, tra i partner della manifestazione. Tutto sotto le insegne del presidio “slow food” e l’attenta supervisione della dietologa-nutrizionista Maria Teresa Radesca; e, possibilità più unica che rara, assaggiando un buon bicchiere di vino Aglianico delle nostre terre, accompagnati dal suono di zampogne e fisarmoniche e circondati dalla flora e dalla fauna incantevoli e tipiche dell’ecosistema locale, riserva protetta di immenso valore da conoscere e preservare. Allo scopo, infatti, ci sono in programma le escursioni pomeridiane in compagnia di espertissime guide alpine dirette da Fabio Limongi, per chi volesse passeggiare alla scoperta della Basilicata più autentica lungo sentieri boschivi digerendo le libagioni del pranzo, tra i numerosissimi eventi in calendario mattina e pomeriggio. Nei piatti degli avventori e alla base delle pietanze preparate dagli chef ci saranno, naturalmente, prodotti genuini offerti dalla Coldiretti Basilicata e a chilometro zero; o, meglio, a metri zero: eccellenze della enogastronomia nostrana che saranno utilizzate dagli sfidanti per preparare ricette della tradizione culinaria lucana rivisitate sapientemente con arte e maestria. Caciocavallo e derivati del latte della mucca di razza podolica, vera protagonista dell’evento, saranno così messi in vetrina e valorizzati come elementi essenziali per pietanze saporite, sane ed equilibrate, per la gioia di grandi e piccini. Il programma completo della manifestazione, gli scopi del progetto e tutte le informazioni utili per i visitatori sulle attività in programma sono disponibili sul sito www.basilicatawayofliving.ite sui nostri account social.

Sirino in Transumanza

Sirino in Transumanza

Andrà in scena nel primo weekend di giugno, sabato 2 e domenica 3, la terza edizione di “Sirino in Transumanza”, l’iniziativa organizzata presso il comprensorio del lago Laudemio dall’associazione “Basilicata a way of living” dello chef di origini lucane e trapiantato a Washington Luigi Diotaiuti. Si tratta di una manifestazione che è cresciuta per numeri e dimensione nel corso degli anni, che viene organizzata in collaborazione con l’Ara (l’Associazione regionale allevatori) e che si avvale del patrocinio di numerosi enti ed associazioni, tra cui la Coldiretti di Basilicata, l’Associazione dei cuochi italiani, il Gal “la cittadella del sapere”, la diocesi di Tursi-Lagonegro e i Parchi del Pollino, del Cilento e dell’Appennino lucano. L’evento di quest’anno, che vedrà come protagonisti principali gli studenti delle scuole primarie e secondarie del Lagonegrese e che ha in calendario numerose attività (dai convegni tematici sulla dieta mediterranea, alle escursioni guidate fino a una gara podistica a cura del gruppo Avis Lagonegro), beneficia inoltre del sostegno di decine di amministrazioni comunali di municipi lucani grandi e piccoli e, in particolare, di quella del Comune e della fondazione di Matera 2019, nell’intenzione di valorizzare questo brand conosciuto a livello internazionale e di generare effetti positivi per l’intero territorio della Basilicata in termini di attrazione di flussi turistici e di promozione nei mercati esteri dei nostri prodotti di eccellenza, a cominciare da quelli dell’enogastronomia locale. Al centro della kermesse “Sirino in Transumanza”, infatti, come sempre, ci sarà ancora una volta la vacca di razza podolica, e il caciocavallo prodotto dal suo latte in primis, pascolata per alcune migliaia di capi ancora allo stato brado nella nostra regione come avveniva nei secoli scorsi. Una pratica ancestrale e che risale alla notte dei tempi, quella della transumanza del bestiame, adottata e conservata anche in altri Paesi del mediterraneo come la Spagna e la Grecia, che proprio pochi mesi fa, insieme con l’Italia, ne hanno chiesto l’ammissione alla candidatura per il riconoscimento come bene immateriale, patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco. Il programma completo della manifestazione, illustrato dallo chef Luigi Diotaiuti negli studi di Rai 3 di Potenza durante la trasmissione “Buongiorno Regione” del 2 maggio scorso